BMS supportati
MultiVolt parla tre protocolli. Durante l’abbinamento l’app capisce da sola che cosa è collegato — in due passi: prima ascolta in silenzio se qualcosa si annuncia da solo, e solo dopo interroga. Così non parte un solo byte verso un apparecchio di cui nessuno conosce ancora la lingua.
Ective
Passivo — la batteria trasmette da sola
Il protocollo della serie LC-BT. Appena si sottoscrivono le notifiche, il modulo trasmette una volta al secondo da solo: non gli si chiede nulla. Per questo Ective viene per primo nel riconoscimento: il tentativo non invia un solo byte all’apparecchio e non può rompere niente.
Scopri di più →
JBD / Xiaoxiang
Attivo — l’app interroga
Il protocollo più diffuso nelle batterie servizi LiFePO4 con Bluetooth. Molti marchi vendono la stessa elettronica con il proprio nome: per sapere se la tua è tra quelle, cerca nell’elenco Bluetooth un nome che comincia con «xiaoxiang».
Scopri di più →
Daly Smart BMS
Attivo — l’app interroga
La serie D2 e le sue parenti. Anche questo un protocollo attivo, con frame fissi da tredici byte; a seconda del modulo radio passa per il servizio del produttore o per un’emulazione seriale su Bluetooth.
Scopri di più →
La mia batteria non compare
- C’è ancora un’altra app collegata?
- Di norma un BMS accetta una sola connessione Bluetooth per volta. Chiudi del tutto l’app del produttore, non solo la sua finestra.
- I permessi sono stati concessi?
- Da Android 12 la ricerca richiede «Dispositivi nelle vicinanze». Su Android 11 e precedenti il sistema pretende invece il permesso di posizione: è una particolarità di Android, MultiVolt non valuta alcuna posizione.
- La batteria è a portata e sveglia?
- Alcuni moduli spengono la radio quando per un po’ non passa corrente. Accendere un’utenza per un attimo li risveglia.
- È stato fissato un modello durante l’abbinamento?
- Se nelle impostazioni di una batteria è indicato un protocollo preciso, l’app prova solo quello. Rimettilo su «automatico» e riproverà tutti e tre.